DivergenteMente – Percorsi & Progetti ETS , è un’associazione nata nel 2022 in Lombardia, che opera a livello nazionale, nel campo della advocacy ( formativa e informativa) sulle neurodivergenze.
L’obiettivo dell’associazione è quello di contribuire a modificare il paradigma culturale imperante sulla disabilità , che porta a considerarla come una realtà da adeguare alla norma ad ogni costo. Noi crediamo invece che la normalità dell’ecosistema umano riseda nella diversità e che dunque tutte le persone siano portatrici di una divergenza in qualche misura e che dunque tutte siano iscrivibili in un concetto di norma che rima con neurodiversità.
DivergenteMente ETS realizza progetti culturali, formativi , informativi e divulgativi che portino le varie istituzioni, dalla scuola, alla famiglia al mondo delle istituzioni e del lavoro, un passo più vicine a questo cambiamento di paradigma.
LA NEURODIVERGENZA
Il 15-20% della popolazione mondiale è neurodivergente; si stima che il 2% sia autistico. Nonostante molte persone autistiche siano talentuose, qualificate e desiderose di lavorare, solo il 29% delle persone autistiche ha un impiego a tempo pieno.
Neurodivergenza è il termine che indica quando il cervello di una persona elabora, apprende e/o si comporta in modo diverso da quello considerato “tipico”. Un tempo era considerata un problema o un’anomalia, oggi i ricercatori affermano che la neurodivergenza può anche avere molti vantaggi.
Non si tratta di una disabilità, ma di una differenza nel funzionamento del cervello. Con questo cambiamento, gli operatori non trattano più la neurodivergenza come una malattia. Al contrario, mettono in luce i diversi metodi di apprendimento e di elaborazione di informazione delle persone neurodivergenti.
Sotto il termine ombrello di neurodivergenze, rientrano tutti i modi coerenti e strutturati in cui il cervello funziona in modo diverso rispetto alla norma, tra cui ADHD, autismo, plusdotazione e DSA.
ADHD = Disturbo da deficit di attenzione/iperattività
Autismo = L’autismo riguarda la sfera del neurosviluppo che coinvolge linguaggio, socialità e comunicazione. Il termine autismo, in medicina ha cambiato significato nel tempo. Attualmente è considerato come un insieme di sindromi ad esordio precoce, che presentano compromissione dell’interazione sociale, incluse comunicazione verbale e non verbale, ristrettezza d’interessi e comportamenti ripetitivi.
E‘ molto probabile che l’autismo sia la conseguenza di una alterazione nello sviluppo del sistema nervoso centrale. Queste alterazioni sono causate da fattori genetici e ambientali (da soli o cooperando tra loro). Tali fattori diversi possono presentarsi prima, durante o dopo la nascita
Plusdotazione = Si definisce plusdotazione intellettiva o iperdotazione cognitiva una capacità cognitiva eccezionalmente superiore alla media.
DSA = Disturbi Specifici dell’Apprendimento, sono disturbi del neuro-sviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto. La Legge 8 ottobre 2010, nº 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati “DSA”